
1-7-2010,Roma: MANIFESTAZIONE CONTRO DDL INTERCETTAZIONI
Appello dello Stato Civile, Associativo, Culturale, Artistico, dello Spettacolo e dell’ Informazione alle Istituzioni della Repubblica e ai Cittadini Italiani:
Questo ddl è contro la libertà e l’informazione dell’opinione pubblica e a favore della censura e dell’oscuramento. Senza le intercettazioni non avremmo saputo niente di fatti come quello della clinica degli orrori o come il crack Parmalat, non ci sarebbero stati gli arresti di boss e affiliati mafiosi. Se il decreto di legge va in porto siamo noi cittadini a perderci in libertà di informazione. Siamo sempre noi a rimetterci: perdiamo quella libertà che ci permette di prendere le nostre decisioni con più equilibrio e senso di realtà. Perchè, ammettiamolo, da troppo tempo ormai si vive come sotto una cappa opprimente e che crea bolle all’interno delle quali si rifugiano (de)menti stanche e assuefatte all’onda televisiva di regime… Ma siamo o non siamo in crisi? E allora perchè in questi giorni non si parla di leggi per TUTTI, invece di parlare solo di leggi per pochi? Ma che democrazia è questa?!! Non è democrazia.
Se necessario, il movimento compatto sembra anche deciso a andare in fondo all’intera vicenda (vedi le ultime dichiarazioni di Dell’ Utri, ma anche il lodo Alfano costituzionale, con l’annunciata estensione dello scudo per premier e ministri anche per eventuali processi prima dell’entrata in carica). Gli umori dell’affolatissima Piazza Navona riportano la volontà netta di riprotestare in futuro a Roma sotto al Parlamento, il giorno dell’approvazione del ddl; se sarà necessario si ricorrerà alla Corte Costituzionale e alla Corte Europea a Strasburgo). Alle 20, arriva Saviano che denuncia: “Le intercettazioni vietate sono per evitare di raccontare cose essnziali per la democrazia”.
I nostri ideali sono quelli di Falcone e Borsellino che ci hanno insegnato a combattere per la giustizia e la libertà. E se bisogna combattere per la Costituzione e per i diritti che essa sancisce per TUTTI noi Italiani, allora dovremmo indignarci e insorgere uniti, perchè tutto questo interessa tutti gli ITALIANI.
► SCARICA il testo del decreto di legge bavaglio n°1611/2010
► GUARDA le FOTO della Manifestazione di Piazza Navona
▤ LA LIBERTA’ DEI SERVI…
Salvatore Locanto
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Clicca per il VIDEO "LA SCUOLA FALLITA"
Ovviamente, qui sul pianeta scuola, facciamo gli scongiuri (come accade tutti i giorni …). Se avete ancora un briciolo di coscienza, guardate questa puntata di Presa Diretta. Ciò che era sembrata una profezia… invece si sta avverando. Il progetto di deviazione dei finanziamenti pubblici, che dal Ministero erano destinati alle scuole pubbliche a favore delle scuole private, è arrivato al suo triste compimento.
► Cliccate sul testo o sulle immagini: guardate con i vostri occhi lo stato di decadenza di alcuni luoghi deputati all’istruzione dei cittadini! Molte scuole pubbliche italiane, se fossero state aziende, avrebbero già messo fuori il cartello con la scritta “CHIUSA“. Guarda questa puntata (senza pubblicità) di Presa Diretta, “La Scuola Fallita“. E’ fondamentale, per la democrazia e il futuro del Paese, resistere e diffondere l’Onda.
Qui gli approfondimenti.

Clicca sulla vignetta di Vauro per vedere "LA SCUOLA FALLITA"
Approfondimenti :
Lo sfascio della scuola pubblica
Ministero dell’Istruzione (
)
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Acqua pubblica ci metto la firma!
Ecco la risposta del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua al ministro Ronchi, il quale afferma che l’acqua resterà pubblica e che solo la gestione sarà privatizzata.
► SCARICA il documento in pdf ◄
☞ 1.000.000 di firme raggiunte : FIRMA anche tu! ☜
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C’E’ CHI PROTESTA ANCHE PER I TUOI DIRITTI NEGATI
Cosa sta succedendo all’ INFORMAZIONE ITALIANA? A maggio, Rai News24 scompare dall’ etere: non è più rintracciabile in TV e così rimane per un paio di giorni su tutto lo stivale isole comprese. Dopo le prime proteste, Rai News24 ritorna visibile sul digitale terrestre (in una quindicina di province) e successivamente anche sulla vecchia piattaforma (ma a macchie di leopardo). Cosa sta succedendo? Perchè se si chiedono spiegazioni ai vertici dell’ azienda viene risposto che si tratta di semplici inconvenienti tecnici? Nel frattempo, giustamente, la multietnica redazione del direttore Corradino Mineo si organizza in assemblea dei redattori, aprendo le possibilità della protesta che, in pochi giorni, raggiungerà diversi settori all’ interno di Mamma Rai. E infatti…
“Il diritto all’informazione è negato” : oggi sono tante le voci che denunciano questa triste e pericolosa realtà, dal mondo informativo e giornalistico, a quello sindacale e associativo. Si sciopera e si protesta:
- per il ritorno di Rai News24 al suo posto tradizionale nel ventaglio dell’ informazione italiana;
- contro la Legge Bavaglio che sta cercando approvazione in queste ore, una legge che indebolisce la libertà di informare e – di essere informati liberamente;
- contro i fenomeni di oscuramento antidemocratico delle fonti di informazione dei cittadini.
Ora al posto di Rai News24 c’è Rai Sport2 che offre un bel servizio ma che non può competere con la professionalità, gli scoop e i premi internazionali raccolti negli anni da uno dei canali migliori di informazione. La situazione assume i connotati di una vicenda controversa. Rai News24 è rimasta una delle poche televisioni di servizio per cui ancora ha valore il canone. Sono soldi nostri, di noi italiani. Non possiamo stare ancora muti e passivi davanti alle comunicazioni di regime, ai proclami del premier, alla propaganda che restringe le menti come restringe i fondi alla scuola… Creiamo solidarietà intorno a chi sta protestando anche per tutti noi. Facciamo girare queste news.
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