CONFESSIONI DI UN ENERGY DRINK
di Salvatore Rizza
Il ventunesimo secolo si muove a passo di mode, ondate passeggere di ossessioni popolari che condizionano il modo di vivere e anche il modo biologico di essere. E’ evidente l’incessante bombardamento di prodotti commerciali che interagiscono in modo più o meno intenso sugli organismi viventi e, in modo particolare, sull’uomo.
Trattasi di prodotti da considerare come miscugli eterogenei di sostanze chimiche.
Alla categoria appartengono: prodotti alimentari più o meno sintetici, prodotti per la cura (?) del corpo e tutto ciò che può, in un qualche modo, venire a contatto con gli organismi.
Una moda del momento è rappresentata dalle bibite energetiche che ormai hanno completamente conquistato il mercato internazionale. Queste bevande hanno il pretesto di fornire, a chi ne fa uso, una stimolazione mentale e fisica per un breve periodo di tempo. Le “bevande energetiche” non devono essere confuse con gli “sport drink” come il Gatorade o Powerade; essi, infatti, reidratano il corpo, forniscono zuccheri che il corpo brucia per creare energia e reintegrano gli elettroliti che mantengono l’equilibrio nell’organismo. La loro composizione chimica è molto diversa e di conseguenza sono differenti i loro effetti.
L’idea per questo articolo nasce dalla mia curiosità, a volte un po’ ossessiva, riguardo gli ingredienti riportati sulle etichette di ogni prodotto. Ero all’università quando due ragazze in felpa grigio-metallizzata, munite di una sgargiante borsa termica con su stampato il logo del toro, mi regalarono una lattina da 200ml di REDbull. E’ stato forse un caso che al momento stessi studiando Tossicologia, ma lo scrupolo di esaminare quella sostanza mi assalì, soprattutto per la curiosità di vedere cosa effettivamente contenesse di così speciale da causare i miracolosi effetti per cui tanto viene sponsorizzata.
Come prima cosa, cercai di attingere qualche valida informazione sul sito ufficiale del prodotto (www.redbull.com) e, successivamente, ho consultato diversi motori di ricerca per estrapolare le notizie che, a mio parere, avevano maggiore rilevanza scientifica:
Red Bull è il nome commerciale di una bevanda prodotta dalla compagnia austriaca Red Bull GmbH. E’ proposta come bevanda energetica ed è composta principalmente da: zucchero, taurina, glucuronolattone, vitamine e caffeina (in quantità corrispondente, più o meno, ad una tazzina di caffe). Una versione senza zucchero è entrata in commercio nel 2003; al posto degli zuccheri contiene una sostanza molto discussa chiamata ASPARTAME.
Sul sito Ufficiale, alla voce “BENEFICI” si legge:
- Migliora le prestazioni
- Migliora la capacità di reazione e di concentrazione
- Migliora la soglia di attenzione
- Aumenta la sensazione di benessere
- Stimola il metabolismo
Tutto questo è vero in parte, ma non è detto che tali “benefici” siano un BENE! Soprattutto se il tutto viene miscelato con la vodka.. ripetuto per 4-5 volte e shakerato per bene con affaticanti serate sbarazzine… Potrei riportare le innumerevoli proteste che affollano la rete a danno dell’industria della Redbull, le accuse, le indagini, i morti ad essa attribuita, ma lascio agli interessati i link in cui è possibile reperire tali informazioni:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/1435409.stm
(il sito della BBC news che riporta la notizia relativa alle indagini della Swedish National Food Administration (NFA) nei confronti dell’azienda, dopo l’accusa di aver provocato la morte di alcuni ragazzi che consumavano la bibita abitualmente)
http://it.wikipedia.org/wiki/Red_Bull
(la pagina di wikipedia; è presente la voce “Dubbi sanitari”)
http://answers.google.com/answers/threadview?id=92629
(Google Answer riporta commenti e link sull’argomento)
Le notizie sono davvero molte; parlano dei morti in Svezia, di quelli Canadesi, riportano le disposizioni di legge in riguardo alla vendita di sostanze “ad alto contenuto di caffeina e taurina” (non sempre rispettate), parlano delle ragioni dei governi della Norvegia, Danimarca e Francia che hanno deciso di vietare la bibita nei loro territori.
Nel mio piccolo, anch’io ho fatto la mia indagine, ho esaminato i singoli ingredienti dell’intruglio per indagare in modo scientifico sui loro possibili effetti sull’organismo umano. La composizione principale è:
• CAFFEINA Appartiene alla famiglia delle metilxantine naturali. Ha effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale incrementando lo stato di allerta e può causare tremori,nervosismo e disturbi del sonno; può avere effetti stimolanti sulla respira-zione. Sul cuore ha un effetto stimolante positivo (accelera e potenzia il battito); agisce sul rene producendo un effetto diuretico: di conseguenza provoca leggera disidratazione. La caffeina va assunta moderatamente nei soggetti sensibili.
• TAURINA E’ classificata come aminoacido, ma si differenzia da quest’ultimo nella struttura chimica, infatti non è presente naturalmente nell’organismo umano in quanto non è in grado di sintetizzarla. Ha il compito di favorire il trasporto del glucosio e di alcuni aminoacidi, regolarizzando i battiti cardiaci e migliorando la contrattilità muscolare. Questo spiega l’attenuazione del senso di fatica che la taurina promuove. Ha anche proprietà detossificanti. Agisce in modo sinergico con la caffeina, pertanto gli effetti sul sistema cardiovascolare e sul controllo della diuresi, nonché quelli sul Sistema nervoso, risultano notevolmente incrementati se somministrate contemporaneamente.
• GLUCURONOLATTONE Il glucuronolattone, è un carboidrato che favorisce l’eliminazione delle sostanze tossiche prodotte dall’organismo o assorbite dall’esterno, contribuisce pertanto a lenire il tasso di affaticamento dell’organismo. Attualmente ci sono numerose ricerche che indagano sulla tossicità di questa sostanza su cui pendono delle pesanti accuse di cancerogenicità. Fu usata durante la guerra del Vietnam dal governo americano per migliorare il morale delle truppe sotto stress fisico e morale ma fu vietata qualche anno dopo in seguito a numerose morti sospette e centinaia di casi di tumori al cervello ri-scontrati nei soggetti trattati. Non esistono notizie al riguardo sui siti delle maggiori istituzioni sanitarie, sebbene in alcuni esperimenti su roditori la tossicità sia stata accertata.
VITAMINE La Redbull contiene un mix di vitamine diverse (20 mg di niacina, 5 mg di vitamina B6, 5 mg di acido pantotenico, 0,005 mg di vitamina B12) coinvolte nei processi metabolici dell’organismo. Le vitamine presenti, sono normalmente assunte nella dieta e, tranne che negli stati di malnutrizione estrema, non è facile riscontrare una carenza. Allora perché inserire nel drink quantità elevate di vitamine, dosi che superano il 500% della razione giornaliera consigliata? Non esistono studi approfonditi su tutte le vitamine per accertare che dosi elevate non producano effetti tossici. Una cosa è però riscontrabile in tutti i libri di farmacologia, un grafico generico sull’effetto delle vitamine, costruito in base allo studio di quelle più note.
Ciò si può semplificare dicendo che un apporto molto scarso di vitamine può provocare la morte ma lo stesso succede ad alte concentrazioni. L’apporto naturale, che normalmente corrisponde all’RDA (dose giornaliera consigliata) è quella che garantisce miglior funzionamento dell’organismo.
• ASPARTAME L’aspartame compare nella nuova REDBULL light, al posto dello zucchero. Wikipedia riporta: L’aspartame è un dolcificante artificiale, a basso contenuto calorico, per questo utile a chi soffre di diabete[...]. È composto da due amminoacidi: l’acido aspartico e la fenilalanina: l’estremità carbossilica della fenilalanina è esterificata con il metanolo.Chi soffre di fenilchetonuria ha difficoltà nell’assimilare la fenilalanina, e deve controllare l’apporto di questa sostanza, anche quando proviene dall’aspartame. La dose giornaliera ammissibile per la popolazione italiana è stata fissata in 40 mg/kg di peso corporeo. Sull’aspartame si potrebbe scrivere davvero molto, è una sostanza molto discussa che è stata approvata dalla FDA (Food and Drug Administration) sol-tanto nell’1981 perché nei topi da laboratorio causava convulsioni e tumori al cervello… Attualmente è in commercio, si trova nella maggior parte dei cibi dietetici, ma non è detto che sull’uomo non provochi effetti collaterali, anzi…è provato che dal suo metabolismo si produca METANOLO e FORMALDEIDE che sono sostanze potenzialmente cancerogene; inoltre ad alte temperature l’Aspartame si idrolizza perdendo il potere dolcificante e producendo dichetopiperazina, sostanza potenzialmente tossica la cui dose ammissibile giornaliera è 7,5 mg/kg di peso corporeo… e mentre si indagano i suoi effetti nocivi noi ne facciamo un uso corrente.
Che dire alla fine? Perché bere una sostanza che elude la fatica per sfruttare ogni risorsa dello organismo? Perché forzare il proprio corpo a sostenere carichi più pesanti di quanto esso non possa sopportare? Perché ingozzarsi di vitamine velenose se non ce n’è bisogno? Perché assumere sostanze indagate da decenni con pesanti accuse di cancerogenicità?
IO LE ALI NON ME LE METTO, preferisco bere un bicchiere di vino fatto in casa e andare a letto contento.
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