C’E’ CHI PROTESTA ANCHE PER I TUOI DIRITTI NEGATI
Cosa sta succedendo all’ INFORMAZIONE ITALIANA? A maggio, Rai News24 scompare dall’ etere: non è più rintracciabile in TV e così rimane per un paio di giorni su tutto lo stivale isole comprese. Dopo le prime proteste, Rai News24 ritorna visibile sul digitale terrestre (in una quindicina di province) e successivamente anche sulla vecchia piattaforma (ma a macchie di leopardo). Cosa sta succedendo? Perchè se si chiedono spiegazioni ai vertici dell’ azienda viene risposto che si tratta di semplici inconvenienti tecnici? Nel frattempo, giustamente, la multietnica redazione del direttore Corradino Mineo si organizza in assemblea dei redattori, aprendo le possibilità della protesta che, in pochi giorni, raggiungerà diversi settori all’ interno di Mamma Rai. E infatti…
“Il diritto all’informazione è negato” : oggi sono tante le voci che denunciano questa triste e pericolosa realtà, dal mondo informativo e giornalistico, a quello sindacale e associativo. Si sciopera e si protesta:
- per il ritorno di Rai News24 al suo posto tradizionale nel ventaglio dell’ informazione italiana;
- contro la Legge Bavaglio che sta cercando approvazione in queste ore, una legge che indebolisce la libertà di informare e – di essere informati liberamente;
- contro i fenomeni di oscuramento antidemocratico delle fonti di informazione dei cittadini.
Ora al posto di Rai News24 c’è Rai Sport2 che offre un bel servizio ma che non può competere con la professionalità, gli scoop e i premi internazionali raccolti negli anni da uno dei canali migliori di informazione. La situazione assume i connotati di una vicenda controversa. Rai News24 è rimasta una delle poche televisioni di servizio per cui ancora ha valore il canone. Sono soldi nostri, di noi italiani. Non possiamo stare ancora muti e passivi davanti alle comunicazioni di regime, ai proclami del premier, alla propaganda che restringe le menti come restringe i fondi alla scuola… Creiamo solidarietà intorno a chi sta protestando anche per tutti noi. Facciamo girare queste news.
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