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Arci Paganìa: quale futuro?

UtenteMessaggio

12:02
16 maggio 2009


capufreeska

Amministratore

messaggi20

  1. cari soci, vorrei aprire questa discussione per ragionare insieme sul futuro dell'arci paganìa: il mio imminente trasferimento di università da cosenza a firenze apre nuovi scenari potenziali:cosa si prospetta? la fine di un ciclo?il continuamento di questo con alcuni innesti?o la chiusura definitiva del circolo? tra la fine di luglio egli inizi di agosto è doveroso indire un'assemblea per discutere di ciò. anzi vorrei che tutti diceste quando siete più o meno liberi, anche se ci spero poco in una vostra risposta, visto che sento quasi tutti molto lontani emotivamente dal circolo

    Posted 10 months ago #
  2. tirullalleru
    Moderator

    Ciao a tutti, il futuro dell'Arci Paganìa è in serio pericolo. Sono molte le analisi che andrebbero fatte sia in positivo che in negativo. Sicuramente ora per il bene dell'Arci è giusto che ci sia un ricambio nel direttivo del tutto o in parte, che la situazione venga presa in mano da persone nuove che abbiano voglia di lavorare insieme a noi. Abbiamo avuto sempre grandi difficoltà a conciliare la lontananza fisica dalla nostra terra con l'operato politico di cui ci sarebbe bisogno giorno per giorno. Abbiamo cercato sempre di allargare la partecipazione ma, a mio avviso, da questo punto di vista nonostante gli sforzi fatti non siamo riusciti a trasmettere lo stesso spirito e impegno ad altri giovani. Siamo giunti ad un bivio importante per il circolo dettato dal fatto che il suo presidente fabio, non potrà più svolgere materialmente il suo lavoro giù, quindi, urge in agosto una riunione che apra nuovi scenari per il circolo e ci dia la possibilità di continuare a mantenere in vita questo spazio sociale che, purtroppo, l'attuale direttivo non è più in grado di garantire. Saremmo davvero felici se alla prossima riunione ci fosse molta partecipazione, se avvenisse l'auspicato rinnovamento nel circolo con persone disposte a lavorare giù mentre noi del "vecchio direttivo" continueremmo con maggiore impegno di prima a tenere vivo il sito internet: http://www.arcipagania.org, a formulare nuovi progetti da mettere in piedi nei periodi in cui torniamo in Calabria.

    ciao e buona partecipazione a tutti

    Posted 10 months ago #
  3. marcofuck
    Moderator

    Quando all'inizio del 2007 ci siamo presi la responsabilità di coordinare l'associazione, nel nostro intento c'era la voglia di mantenere in vita un presidio di democrazia e di controllo sociale di cui il nostro comprensorio aveva tanto bisogno. Eravamo consci che non sarebbe stato facile promuovere e vigilare sul territorio per noi che non siamo in loco. Eppure ci abbiamo creduto, e la forza di volontà insieme a spirito di sacrificio hanno fatto in modo che potessimo superare le numerose difficoltà che si possono incontrare in un territorio che, pur avendo spiccate qualità e potenzialità, si presenta però socio-economicamente stagnante, con un profilo demografico in declino, soprattutto culturalmente diffidente ed avverso al cambiamento. Non solo siamo riusciti a scongiurare la chiusura del circolo, ma abbiamo fatto in modo che i nostri sforzi dessero origine ad un nuovo ciclo di attività sia artistico-ricreative ma anche socio-culturali e di controllo politico.

    Tutto ciò ha fatto sì che in questi ultimi anni l'Arci Paganìa si relazionasse con tutte le istituzioni ed organizzazioni locali, di conseguenza ha acquisito dignità di ascolto, promuove proposte, viene presa in considerazione nei processi decisionali che riguardano il territorio, è diventata essa stessa un'istituzione. E come istituzione deve saper dare delle risposte perchè essa rappresenta dei valori e una funzione all'interno del tessuto sociale locale. Giusto per fare un esempio: avete visto che pochi giorni fa ci è stato chiesto di promuovere una nuova rivista locale, anche nella distribuzione delle copie. Nobile iniziativa, ce ne fossero di persone così nei nostri comuni. Ma chi può farsi carico all'interno dell'associazione di ciò? Come riusciamo a dare risposta a questa istanza che ci viene dal territorio? Allora è chiaro che c'è un conflitto insanabile, che ancora più pesante sarà quando il nostro Presidente lascerà il territorio stesso.

    Possiamo tranquillamente dire che grazie a tanti sforzi abbiamo fatto di più di quanto ci aspettavamo, ma abbiamo perso la partita – forse la più importante – della "partecipazione", e mi fa piacere che si sia preso coscienza di questo. D'altronde non era facile, ma ciò diventa impossibile quando chi dovrebbe promuoverla è assente fisicamente dai LUOGHI della partecipazione, quelli che si vivono quotidianamente, in sede magari a giocare a carte o ad ascoltare musica. Quindi come vedete il problema gira sempre intorno ad un unico aspetto, l'assenza dai luoghi.

    Il programma di RiformArci era stato predisposto per offrire un anno di attività. Ora, dopo un anno e mezzo di sforzi, appare chiaro che c'è bisogno di un nuovo gruppo dirigente capace di offrire ciò che è mancato in questi ultimi mesi, perchè gli sforzi non possono durare in eterno. Le nostre dimissioni potrebbero scuotere l'animo di qualcuno (il condizionale è d'obbligo), così proprio come accadde a noi alla fine del secondo ciclo, mantenendo comunque – se sarà ritenuto opportuno da chi ci sostituirà – il ruolo di sostegno anche di natura tecnico-amministrativa e programmatica, non disdegnando – se si renderà necessario – di formalizzare il nostro impegno all'interno degli organi del circolo.

    Ancora una volta rinnoviamo l'impegno per il nostro territorio. Fatevi avanti, ne va della sua salute.

    Posted 10 months ago #
  4. baruch77
    Member

    Ciao ragazzi, sono Davide. Parlo come tesserato e non solo come amico di molti di voi su un argomento che da tempo seguo e su cui già in altre occasioni ho avuto modo di esprimere le mie idee perchè ritengo semplicemente che la chiusura dell'Arci Pagania sarebbe il crollo di una diga.
    E non mi riferisco solo al ruolo svolto nella società da parte del circolo, ma principalmente agli sforzi fatti da tutto il gruppo dirigente per ricostituire un protagonista attivo del nostro territorio che era stato lasciato alla deriva e senza mezzi di sussistenza.
    Sembra un vero e proprio spreco che tanto lavoro adesso vada in fumo senza lasciare il minimo spiraglio di sopravvivenza, si è passati dal soffocamento delle troppe iniziative al soffocamento per assenza di ossigeno.
    Per non essere troppo lungo sintetizzo il mio pensiero in proposito nei seguenti punti:
    1. Se non ci vediamo tutti negli occhi, dal vivo, non riusciremo a trovare una quadra. C'è bisogno di sapere chi siamo e quanti siamo, ma soprattutto se ci sono altre forze su cui contare.
    2. C'è una crisi di pubblicità dell'Arci, non si riesce a portare tra la gente i nostri valori e le nostre idee. L'esperienza del locale all'aperto, per quanto difficile, serviva proprio a crerare i momenti di divulgazione delle iniziative. Bisogna ripartire dai momenti di incontro e dalla diffusione massiva di proposte e volantini.
    3. L'Eredità: qui mi faccio un pò più teoretico. L'Arci Pagania è nato a Roccabernarda ed è cresciuto in ambiente Rocchisano; la sua formazione, la sua cultura, il suo modo di essere, sono costituiti da un'anima e da un impronta che non può prescindere da tutto ciò. Questo significa, a mio parere, che il suo carattere e lasua fisionomia non possono cambiare, perchè si rischia di perdere tutte referenze acquisite fino ad ora, compresa l'autorevolezza delle proprie opinioni. Pensiamoci bene quando parliamo di ripartire da zero. Non nego che, extrema ratio, si possa arrivare anche a questo, ma sono convinto che la continuità sia la strada da perseguire perchè ciò che si è fatto fino ad ora è un grande motivo di orgoglio.
    Il nuovo presidente, non può che essere rocchisano!
    Questo è tutto, ci sentiamo presto, Davide.

    Posted 10 months ago #
  5. ciao a tutti,
    ho letto molto attentamente i vari commenti alla discussione aperta dal presidente.
    Ci sono molti spunti e possibilità di riflessioni.

    Il concetto di un nuovo gruppo dirigente potrebbe dare nuovo slancio all'associazione e magari aprire uno scenario (quello della partecipazione) che noi, non essendo in loco, non abbiamo potuto/saputo portare avanti.
    Certo che, se ci fosse la voglia da parte di altri di portare avanti il programma "partecipazione" potrebbe essere una bella idea continuare a portare avanti le altre "sfaccettature" dell'associazione (vedi iniziative, rapporti con le istituzioni, attività ricreative, controinformarci, sito). Insomma è arrivato il momento di "chiedere aiuto" per far crescere il circolo. Con molta umiltà…
    Ad agosto dovremo essere molto lucidi su questa tematica per organizzare per tempo gli incontri con tutti i soci.
    Il sito rimane, pertanto, lo strumento principale per la comunicazione.

    Posted 10 months ago #
  6. vorrei lanciare una proposta azzardata: AMMIRATI FOR PRESIDENT…sarebbe una grande cosa se giuseppe prendesse in mano il circolo.sarebbe una bella cosa un direttivo con lui presidente e nuovi innesti quali penso a Davide Dionesalvi e ai nuovi ragazzi di rocca come Antonio Vona..
    chi è d'accordo con questa proposta sottoscriva in questo topic di seguito. ciao

    Posted 8 months ago #
  7. tirullalleru
    Moderator

    certamente per me va benissimo, era la cosa sulla quale contavo fin dall'inizio, solo che giuseppe mi era sembrato un pò titubante. Se cambia idea ha tutto il mio appoggio, sempre sperando comunque che quel giorno l'assemblea sia davvero partecipata!

    Posted 8 months ago #
  8. tirullalleru
    Moderator

    ah ragazzarci, quindi per natale dobbiamo preparare st'assemblea di rinnovo del direttivo e dobbiamo farlo nel migliore dei modi. Allora arriviamo al sodo dobbiamo cercare di arrivare nelle scuole nei licei e nelle Università. Praticamente parlando serve un po di materiale informativo su carta oltre a quello che ci accingiamo a preparare via web soprattutto perchè molti ragazzi dalle nostre parti non hanno un facile accesso ad internet. Allora a questo proposito chiedo se qualcuno può azzardare a fare un'abbozzo di manifestinoo divulgativo mi riferisco ai vari artisti "che sono artisti e se ne fregano ma, ce lo cacano che sono artisti" Rizza non te la prendere ogni riferimento è puramente casuale ehehehe! Poi mi sembra che dell'altro materiale cartaceo è rimasto insomma facciamolo avere a chi resterà qui fisicamente e potrà divulgarlo!
    saluti e frasca

    Posted 8 months ago #
  9. Ci vogliono i giovani. Dove sono le studentesse e gli studenti del nostro circondario? Fatevi avanti

    Posted 6 months ago #
  10. Il vento cambia.
    Vi invito a leggere in questo forum il thread "Idee……"

    Posted 2 months ago #
  11. è proprio vero, il vento è cambiato..

    Posted 2 months ago #
  12. Eppure il vento soffia ancora/
    spruzza l'acqua alle navi sulla prora/
    e sussurra canzoni tra le foglie/
    bacia i fiori li bacia e non li coglie

    (Pierangelo Bertoli)

    Ragazzi, siamo una potenza!

    Posted 2 months ago #

00:39
15 settembre 2011


acaro

Amministratore

messaggi31

Siamo arrivati al 2011: i tempi sono cambiati davvero…

Quale futuro? Semplice: l'Arci Paganìa gestita dai soci più giovani

 

10:39
17 settembre 2011


fbroc

Amministratore

messaggi14

questo circolo, barcolla ma non molla. ma quanta gente c'è passata? quanta ne passerà? prima o poi il testimone della gestione sarà ceduto del tuto. speriamo di portare a termine il lavoro