Ecco perchè è importante essere presenti alla manifestazione di Sabato 20 ottobre a Roma

Pubblicato il 5 ottobre 2007 da   ·   Nessun commento

di Salvatore Luchettamanif

C’è un popolo della sinistra che ha scoperto e impara giorno dopo giorno un nuovo metodo di fare politica, questo nuovo metodo ha un nome e cognome: Democrazia Partecipativa.

Nasce prima del fenomeno Beppe Grillo, da tutte quelle esperienze fatte di pratiche sul territorio, confrontandosi con la gente. Un popolo della sinistra formato da associazioni e movimenti che non hanno leader di partito, ma sanno riconoscere quei valori e quei principi che dovrebbero contraddistinguere un rappresentante della sinistra.

Ecco perché nasce la necessità di manifestare a Roma giorno 20 ottobre, per riaffermare determinati principi e valori che in questo momento storico proprio perché sedicenti uomini di sinistra sono al potere, dovrebbero essere concretizzati.

Il popolo della sinistra ha bene in mente ciò che era scritto nel programma elettorale dell’Unione sulla lotta alla precarietà cosa che deve necessariamente passare attraverso la cancellazione della legge 30.

Non c’è bisogno che si ritardi l’entrata nell’età della pensione per poter garantire in un futuro pensioni dignitose ai giovani lavoratori di oggi, basterebbe pagargli con continuità i contributi. Flessibilità non vuol dire precarietà e allora quali misure di welfare prevedere per accompagnare i giovani da un lavoro ad un altro?

Il popolo della sinistra vuole che si parli veramente di fonti alternative e rinnovabili di energia: di solare, di eolica e non di carbone e di gas che non fanno che creare speculazioni finanziarie e conseguenti monopoli.

Le sorti dell’Italia si risolleveranno solo se si riuscirà a dare potere d’acquisto alle classi povere ovvero ai salari e alle pensioni. E’ necessaria quindi una redistribuzione della ricchezza attraverso la tassazione delle rendite finanziarie. Il sistema industriale italiano dovrebbe accontentarsi degli investimenti che il governo dovrebbe fare nella ricerca e nelle Università. Non si può continuare a premiare con il cuneo fiscale o il TFR un sistema fatto solo di speculatori finanziari.

La riforma del sistema radio-televisivo è un altro nodo importante che va affrontato con coraggio per restituire credibilità al servizio pubblico Rai, messo sotto scacco da un sistema privato che ha goduto di fin troppe agevolazioni e che fra l’altro non è neanche concorrenziale.

E’ necessario fare al più presto una legge sul conflitto di interessi prima che sia troppo tardi per l’ennesima volta.

In troppi comuni italiani governati dal centro-sinistra non si fa che parlare di sicurezza, per depistare l’attenzione da temi molto più difficili da affrontare come ad esempio l’integrazione sociale. Il Sindaco si trasforma in sceriffo pronto a delegare alle forze dell’ordine. Lo straniero, il diverso, va combattuto va allontanato è un pericolo per l’intera comunità. Di fronte alla bestialità stile medioevo in cui si è trasformato il mediterraneo, un mare che ormai puzza solo di morte, ci si tappa bocca naso e orecchie. Sembrano tornare alla memoria le parole di Benjamin Franklin: “Quelli che rinuncerebbero alle libertà fondamentali per ottenere sicurezza temporanea, non meritano né libertà né sicurezza”.

C’è bisogno di restituire il territorio a chi lo abita!

A Vicenza l’allargamento della base NATO è contestato dalla maggior parte della popolazione che non si è sentita interpellata in una decisione che li tocca da vicino. La stessa valutazione va fatta per la Val di Susa per quanto riguarda il movimento NO-TAV.

C’è bisogno di un taglio netto sulle spese militari ed un conseguente allontanamento dalla politica guerrafondaia made in USA

E’ passato un anno da quando il governo Prodi è stato eletto dal popolo della sinistra, poche cose sono state fatte di quelle che ho scritto, alcune vanno proprio nel senso contrario.

Prodi ricorda che sei precario anche tu!

Giorgio Gaber scriveva in una sua canzone:<< ma cos’è la destra, cos’è la sinistra…..>>, io credo che la differenza possa essere rintracciata nella base dei due schieramenti. Il popolo della sinistra è critico, propositivo e alternativo nei confronti di chi dovrebbe rappresentarlo disposto a rinunciare al potere in nome dei suoi ideali. Il popolo della destra è invece troppo logorato dal fatto di non avere il potere, per cui una volta che l’ha raggiunto difficilmente lo cede.

Ora se la politica avesse come scopo il raggiungimento del potere da parte di una casta probabilmente avrebbe ragione Berlusconi e saremmo dei “coglioni”, ma siccome ritengo che la politica abbia come scopo il bene comune lascio a voi giudicare chi siano i “coglioni”!

per maggiori info www.20ottobre.org/

Il nostro circolo arci ha aderito all’appello sulla manifestazione del 20 ottobre lanciato da carta liberazione e il manifesto. Potete vedere l’adesione andando sul sito www.20ottobre.org nella sezione “hanno aderito” adesioni collettive. Nel sito www.20ottobre.org/ siamo presenti anche nei “perchè esserci”. Spero solo di avere trasmesso il pensiero di tutto il circolo.

Ragazzi, ci sarà un treno che da Firenze andrà a Roma giorno 20 ed è gratis! Io e credo anche il presidente, che in quei giorni sarà qui a Firenze, andremo alla manifestazione: chiunque voglia unirsi a noi è più che benvenuto!

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